Weekend culturale al Pontisella

Il 5 e 6 giugno. La scrittrice Begoña Feijoo Fariña ha convinto la giuria del Premio letterario grigione 2026 con il suo romanzo "Onde di passaggio". Il giorno seguente JMO: tre paesi – una lingua!
Una casa storica con pareti bianche si trova in primo piano, circondata da prati verdi e montagne imponenti illuminate dalla luce dorata del tramonto. Il cielo è sereno e di un blu profondo.
© Florian Denzinger

Venerdì 5 giugno
Begoña Feijoo Fariña: «Come onde di passaggio»
In una Genova inconsapevole dell’imminente crollo del Viadotto Polcevera, la vita degli abitanti scorre con la sua apparente normalità. Tra loro ci sono Dario, che sta organizzando una vacanza in Svizzera con la figlia; Sandy, divisa tra un lavoro necessario a finanziarsi gli studi e le difficoltà della madre depressa; Luca, che sogna un impiego in Germania; Marisa, alle prese con un passato ingombrante e con la salute del suo amato gatto; e Dante, alla continua ricerca di una perfezione che sembra sfuggirgli. Cinque vite, legate solo in parte, che il 14 agosto si troveranno a fare i conti con un evento destinato a scuotere profondamente le loro certezze.

In collaborazione con Literaturhaus Graubünden.
Moderazione: Martina Mutzner.

Sabato 6 giugno
JMO: tre paesi – una lingua!
La musica di JMO - Jan Galega Bronnimann (Svizzera), Moussa Cissokho (Senegal) e Omri Hason (Israele) - è una reminiscenza dell'arte del raccontarestorie. Il trio crea una tensione tra la musica tradizionale e quella contemporanea di Africa, Europa e Medio Oriente. Il suono frizzante del 'kora' (arpa africana a 26corde) incontra i toni caldi del clarinetto basso e delle percussioni orientali. "Tandoula Taka" è il titolo del secondo album del trio: significa 'nessun confine' in lingua Mandinka, parlata in Gambia, Mali e Senegal. Le canzoni sono scrittedai tre musicisti e riflettono i loro diversi contesti d'origine. Ascoltare "Al nge taa" è un'avventura indimenticabile grazie alla commistione di diverse tradizioni musicali, la ricchezza di melodie e ritmi sofisticati e la formazione della band, unica nel suo genere.„L'interazione di Moussa Cissokho, Jan Galega Brönnimann e Omri Hason affascina con belle melodie ed eleganza ritmica - nei loro indimenticabili concerti dal vivo i tre oscillano tra momenti magicamente trasfigurati e altezze ritmicamente esplosive. Il risultato è una musica da camera autentica e contemporanea.Moussa Cissokho sogna un'Africa liberata. I suoi testi parlano di nostalgia, amore per sua madre, fiumi misteriosi o esperienze con i controlli alle frontierein Europa.

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