Venti anni del Festival di teatro al Castelmur

A teatro dal 23 al 25 luglio prossimi, tra il giardino e le sale del Palazzo. Sorprese saranno da scoprire sul posto, come da vent'anni a questa parte.
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Festival di teatro "Castelmur" in Val Bregaglia, dal 23 al 25 luglio 2026. Sfondo viola con forme grafiche colorate.

Come mentre si cucina per una grande tavolata, pur avendo pensato agli ingredienti con cura, finché il piatto non è in tavola e finché i convitati non hanno mangiato tutto, magari facendo la scarpetta, non si sa se le pietanze sono riuscite bene, così Piera avverte sempre una certa preoccupazione finché il Festival di teatro non corre sui suoi binari: tante sono le cose a cui pensare per l'organizzazione e alta è l'asticella, creando ormai una discreta aspettativa.

Piera Gianotti-Rosenberg e Emanuel Rosenberg, direttori artistici, hanno saputo circondarsi nel tempo di un comitato molto partecipe, rinnovatosi quest'anno, e di uno stuolo di volontari che offrono con entusiasmo il loro aiuto per questo appuntamento estivo che sa di teatro e sa di festa. Questa edizione sarà la ventesima e vedrà l'aggiunta di una sera in più, pensata per festeggiare. Nel ricambio generazionale che ha vissuto il comitato c'è, tra le new entries, Nora Lea Rosenberg, coetanea del Festival di teatro.

Emanuel è più che soddisfatto di come è cresciuto il festival: lo descrive come il progetto più sano tra tutti quelli in cui è stato coinvolto per via del buon rapporto tra sostegno delle istituzioni e partecipazione dei bregagliotti. Il festival rompe la consuetudine della cultura fruita solo da turisti di nicchia. Secondo gli organizzatori questo bel risultato è dato dal fatto che negli anni non si è voluto esagerare o forzare la natura di un festival di qualità adatto ad un pubblico contenuto.

Anno dopo anno sempre più famiglie hanno trovato piacere nel prendere parte al festival come spettatori, ai corsi che lo precedono, come aiutanti o offrendo ospitalità agli attori. Piera anticipa che in occasione di questo compleanno sarà ulteriormente accentuata l'importanza data ai giovani. Precederanno il festival un corso di circo per bambini e ragazzi e un corso di danza contemporanea rivolta a ragazzi tra i 13 e 18 anni(per il corso di danza ci sono ancora alcuni posti liberi e ci si può iscrivere anche se non si ha mai danzato). Tra giovedì e venerdì sarà possibile vedere un breve saggio di quanto sperimentato.

Giovedì sarà offerto dalla Pgi lo spettacolo nato dall'esperienza della colonia estiva teatrale Lazzi Di Luzzo. Sabato pomeriggio infine un'attrice emiliana transitata per l'alpeggio di Cavloc proporrà un'esperienza immersiva a bambini tra i due e cinque anni: possono iscriversi 12 bambini accompagnati da un genitore e sarà possibile replicare l'esperienza in caso ci siano molte iscrizioni. I saggi saranno aperti a tutti e gratuiti saranno i molti momenti musicali che accompagneranno il festival. Altre piccole sorprese saranno da scoprire sul posto a fine luglio presso il Castelmur, come da vent'anni a questa parte.

Scarica il programma.

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