I valorosi cavalieri dell’esercito di Carlomagno, impettiti sui propri destrieri, sono finalmente giunti alle porte di Parigi in un pomeriggio di piena estate. Tra scudi ornati da pomposi stemmi araldici, armi di mirabile fattura e discorsi volti a incitar battaglia, si aggira un paladino dall’armatura scintillante. L’elmo è ben serrato e la voce del cavaliere, che porta il nome di Agilulfo, risuona nella sua corazza come metallo e lamiera: è il cavaliere inesistente. Con la sua armatura vuota, priva di carne ma non di coraggio, presta servizio al suo re Carlomagno grazie alla forza di volontà e alla fede nella santa causa.
La lettura scenica tratta dall’omonimo romanzo di Italo Calvino, “Il cavaliere inesistente”, edito nel 1959 dalla casa editrice Einaudi, si terrà giovedì 30 luglio, alle ore 21.00 a Promontogno, in quel di Nossa Dona.
L’incontro, promosso dal gruppo Florio-Soglio e dalla sezione Bregaglia di Pro Grigioni Italiano, fa parte della rassegna teatrale proposta dall’Associazione italo-svizzera per gli scavi di Piuro, che avrà luogo presso l’area archeologica di Belfort nel corso di tutta settimana.
Nello specifico, la giornata di giovedì 30 luglio sarà caratterizzata da tre momenti di lettura dedicati ai tre romanzi di Italo Calvino che riprendono emblematiche figure tratte dal mondo della letteratura cavalleresca, quasi fossero simbolici antenati dell’uomo contemporaneo.
Tutte le letture saranno accompagnate dalla musica dal vivo del pianista Giovanni Colombo.
Alle ore 16.30, presso l’area archeologica di Belfort di Piuro, si terrà una lettura scenica tratta da “Il visconte dimezzato”, con Luciano Bertoli.
Alle ore 18.30, a Piuro, con le Cascate dell’Acquafraggia a fare da sfondo, saranno messe in scena letture tratte da “Il barone rampante”, con Filippo Garlanda.
Alle ore 21.00, presso Nossa Dona a Promontogno, saranno presentate alcune letture tratte da “Il cavaliere inesistente”, l’ultima uscita della trilogia calviniana.
Si invitano le persone interessate a tener conto dei tempi di percorrenza necessari, dal parcheggio situato sopra la galleria (direzione Maloja-Chiavenna), per raggiungere Nossa Dona.