“La figlia oscura”, di Maggie Gyllenhaal.
Giovedì 12 febbraio alle ore 20.00, a Villa Garbald, sarà proiettata l’ultima pellicola della rassegna cinematografica invernale.
La figlia oscura (2021) è la trasposizione cinematografica di un romanzo uscito nel 2006 e firmato da Elena Ferrante, pseudonimo di un’autrice di cui non si conosce l’identità.
La professoressa universitaria Leda Caruso, una donna di mezza età in vacanza su un’isola greca, incontra Nina, una giovane madre con la sua famiglia. Attraverso la tecnica del flashback, la narrazione prosegue su più piani temporali: la protagonista, interpretata da Olivia Colman, attraverso l’osservazione di Nina nel corso dei giorni di vacanza ha modo di ricordare il proprio passato ed esplorare la propria interiorità.
Maggie Gyllenhaal, con grande coraggio, nel suo primo lavoro come regista tratta temi legati all’orizzonte femminile, come il ruolo genitoriale, il sacrificio e il compromesso necessario per trovare un equilibrio tra vita privata e vita professionale.
Nell’anno di uscita il film ha vinto il “Premio per la migliore sceneggiatura” alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.
L’ingresso è libero.
Per maggiori informazioni: bregaglia@pgi.ch / 081 822 17 11