L’intento della serata è stato quello di presentare che cosa sia una Comunità Caring o di sostegno, per poi discutere e domandarsi quale possa essere il contributo di ogni singolo cittadino della Bregaglia per sostenere questa comunità. Sono comunità che riconoscono come parte integrante della propria vita quotidiana i cicli naturali della malattia e della salute, della nascita e della morte; sono comunità in cui le persone si incoraggiano, si prendono cura le une delle altre e si sostengono a vicenda nei momenti e nelle esperienze più difficili della vita.
Rebecca Tiberini ha il ruolo, in Vita Bregaglia, di coordinare il gruppo che rivolge la propria attenzione alla fascia della terza età, gruppo con il quale ha già sviluppato diverse iniziative in Bregaglia volte a migliorare la qualità della vita delle persone con più di 65 anni. Ha dato il benvenuto ai presenti e ha ricordato il tema centrale, cioè come sostenere i membri della comunità bregagliotta che hanno bisogno di sostengo.
Dopo che tutti i presenti hanno preso posto al tavolo, preso il proprio drink e qualche stuzzichino, in un vero e proprio clima di aperitivo informale, Rebecca ha preso la parola e introdotto la discussione fornendo dati provenienti da un sondaggio fatto con un campione rappresentativo di over 65 bregagliotti. Dal sondaggio, in cui si è cercato di indagare sia lo stato di salute sia il livello di esclusione sociale di questa fetta di popolazione, è emerso che esiste una fascia di persone che vive situazioni di difficoltà legate all’incapacità di svolgere la propria vita quotidiana in vari ambiti.
Quello che è risultato evidente, anche grazie a un contributo di Anni Giovannini, è la necessità, per queste persone, di avere qualcuno di cui fidarsi e con cui potersi aprire, condividendo i propri pensieri, le proprie paure e i propri stati d’animo. Questo sostengo è soprattutto importante nei momenti difficili della vita come l'isolamento, la malattia, l'invecchiamento, la fine della vita e il lutto, che toccano tutti non solo la terza età. È stato inoltre più volte sottolineato come in valle siano già presenti diverse realtà che svolgono un lavoro importante di sostegno verso queste persone.
Per capire quale potrebbe essere il ruolo di questa nuova Comunità B di sostegno, i presenti si sono divisi in diversi gruppi di lavoro, nei quali sono stati approfonditi vari argomenti, come ad esempio la promozione di aiuti nell’ambito: pratico, sociale o culturale. Dalle discussioni è emerso che reti personali di amicizie, familiari e vicini di casa sono già presenti in Bregaglia; l’obiettivo della Comunità dovrebbe essere quello di allargare queste reti e questo tipo di sostegno.
Il sostegno può essere sociale, ad esempio stando vicino alle persone per farle sentire meno sole, oppure pratico, aiutandole a fare la spesa o a svolgere lavori in giardino, o culturale, accompagnandole in biblioteca o a occasioni culturali in valle. Risulta comunque importante una funzione di coordinamento delle forze disponibili, che dovrebbe essere un punto di riferimento per chi richiede il servizio e caratteristica molto importante avere la capacità di accogliere la richiesta senza farla pesare all’anziano o alla persona che ha bisogno.
D’altra parte, emerge la necessità di una sensibilizzazione verso tutte le fasce della popolazione rispetto a questo bisogno spesso invisibile e verso una presa di responsabilità da parte di tutti, perché, come spesso ricordato da Tiberini, queste situazioni di bisogno sono parte integrante della vita di ognuno e quindi ci riguardano tutti.
La serata si è conclusa in un clima di discussione informale, nel quale già alcuni dei presenti hanno dato la loro disponibilità a far parte, in futuro, di questa nuova Comunità B, che rimane aperta a chiunque voglia e si senta di poter offrire il proprio aiuto. Comunità B offre sostegno a chiunque ne abbia bisogno e invita le persone a mettersi in contatto per qualsiasi esigenza o preoccupazione, piccola o grande, di natura pratica, emotiva o sociale. La persona di riferimento rimane Rebecca Tiberini e ulteriori informazioni sono disponibili sul sito: www.vitabregaglia.ch