L’11 aprile Pro Natura Bregaglia, con l’appoggio di Pro Bondo e dell’Associazione pescatori Bregaglia, ha invitato la popolazione a prendersi cura del proprio principale corso d’acqua: la Maira.
Dopo il distacco disastroso dei detriti del Cengalo venne l’idea di organizzare una pulizia del fiume per liberarlo dai detriti che la colata e gli interventi di restauro avevano copiosamente lasciato. In seguito, racconta il presidente di Pro Natura Bregaglia Werner Ruinelli, si è deciso di mantenere l’appuntamento annuale che si conferma purtroppo necessario. Una ventina di persone, metà adulti e metà bambini, si è dedicata, divisa in quattro gruppi, alla pulizia dei bordi del fiume, armata di abbigliamento adatto, guanti e secchi: dal Camping verso Vicosoprano, da Stampa superando Borgonovo, da Bondo verso Castasegna e dalla ruota di Promontogno in su, la mattinata ha visto gli operosi partecipanti fare un gran lavoro e ritrovarsi alla fine per una merenda.
Molti i rifiuti che continuano ad essere gettati con nonchalance e che si riversano nel fiume, alcuni anche di grandi dimensioni e impossibili da estrarre a mano. Tra i ritrovamenti, i meno preoccupanti sono di vetro, mentre la plastica la fa da padrone.
La speranza è che partecipare ad avvenimenti come questi infonda nei più piccoli una sensibilità e una riflessione maggiore circa il proprio comportamento, ogni volta che si ritroveranno a dover scegliere: che ne faccio di questo mio rifiuto?
Io che scrivo, aggiungo che forse si potrebbero implementare i cestini presenti in Valle, per aiutare i benintenzionati.