Una 33enne italiana si è vista ritirare il riconoscimento della sua patente in Svizzera dopo che, sotto l'influsso dell'alcol, la sua auto ha sbandato sulla strada innevata del Maloja nei pressi di Sils im Engadin ieri sera.
Il nuovo e con tutta probabilità ultimo piano per salvare l'ospedale dell'Alta Engadina prevede una ristrutturazione delle prestazioni e tagli al personale. Il modello presentato ieri sera a Pontresina (GR) prevede 180 posti a tempo pieno e un nosocomio su meno piani.
Una nuova struttura di diritto pubblico, chiamata "Sanadura", dovrà assicurare l'assistenza sanitaria in Alta Engadina e con essa anche l'attività dell'ospedale di Samedan. Si tratta dell'ultima chance per salvare il nosocomio: serviranno quasi 20 milioni di franchi.
Un uomo è stato fermato dalle autorità nei Grigioni con 11 chili di marijuana trasportati in due differenti valigie. L'episodio, si legge in un comunicato odierno della polizia grigionese, è avvenuto lo scorso 20 dicembre sul passo del Giulia, in località Silvaplana.
Una famiglia di quattro persone ha avuto un incidente con un'auto a noleggio nei pressi di Silvaplana (GR) nella notte di Capodanno e poi è fuggita senza essere identificata. L'auto, una BMW bianca immatricolata in Francia, era equipaggiata con pneumatici estivi.
I cittadini di Samedan , Pontresina (GR) e S-chanf hanno accolto oggi in votazione il nuovo accordo di prestazioni relativo alla gestione dell'Ospedale dell'Alta Engadina. Gli elettori di St-Moritz (GR) hanno invece votato "no".
A partire dal primo aprile 2026 il gruppo dell'ospedale cantonale di Coira dovrebbe garantire l'assistenza sanitaria in Alta Engadina. L'offerta medica verrà adattata, il che comporterà anche delle conseguenze per il personale.
Il Tribunale regionale di Maloja ha concesso una moratoria concordataria alla Fondazione Sanitaria Alta Engadina (FSAE) per i prossimi quattro mesi. La proroga concederà tempo per concretizzare il piano per garantire le cure nella regione.
Gli aventi diritto di voto di St. Moritz (GR) oggi hanno approvato a larga maggioranza (69,4% di sì) un credito quadro di 114 milioni di franchi per la realizzazione di un centro per gli sport sul ghiaccio.
Un uomo di 66 anni è caduto ieri pomeriggio nel Lago Bianco a nord della Valposchiavo. Un equipaggio della Rega ha recuperato la persona tramite un verricello. Malgrado i tentativi di rianimarlo, il medico d'urgenza ha solo potuto constatarne il decesso.
Il Tribunale d'appello grigionese ha respinto il ricorso che chiedeva di annullare la votazione sul rinnovo di 68,5 milioni di franchi dell'aeroporto regionale di Samedan. Secondo la corte il messaggio di voto soddisfaceva i requisiti di legge.
Il "no" al credito di 51 milioni di franchi per l'ospedale dell'Alta Engadina fa discutere anche in Val Bregaglia e in Valposchiavo. Entrambe dispongono di un centro sanitario, ma per certe prestazioni dipendono da Samedan. Fra queste anche il reparto maternità.
A seguito della bocciatura al credito di quasi 51 milioni di franchi per salvare l'ospedale di Samedan, si fa largo l'ipotesi di disdette da parte del personale.
I Comuni di Madulain, Silvaplana e Zuoz hanno bocciato il credito di quasi 51 milioni di franchi per salvare l'ospedale dell'Alta Engadina. La presidente della Fondazione per l'assistenza Sanitaria Alta Engadina (FSAE) si dice delusa e dispiaciuta.
Il piano da quasi 51 milioni di franchi per salvare l'ospedale dell'Alta Engadina è naufragato. Per approvarlo serviva l'unanimità di tutti i comuni, ma in alcune assemblee la proposta è stata bocciata. Due gli scenari futuri: moratoria concordataria o fallimento.
Il ristoratore Roberto Giovanoli venerdì scorso si è ritirato dal comitato di GastroGraubünden. Il motivo: una serie di messaggi intimi scambiati con un'impiegata, resi pubblici recentemente dal sindacato interprofessionale Unia.