Tobia Bezzola entra nel consiglio della Fondazione Centro Giacometti

Il 5 marzo si è tenuta a Zurigo l’assemblea ordinaria della Fondazione Centro Giacometti. Tra i punti all’ordine del giorno figuravano l’approvazione del bilancio e del rapporto annuale 2025.
01.04.2026
3 min
Tre uomini in abiti eleganti posano insieme in un evento. Sullo sfondo, un albero stilizzato è proiettato su una parete.
Al centro il dott. Tobia Bezzola.

Il 5 marzo 2026 si è tenuta a Zurigo l’assemblea ordinaria della Fondazione Centro Giacometti. Tra i punti all’ordine del giorno figuravano l’approvazione del bilancio e del rapporto annuale 2025, la programmazione delle attività per l’anno in corso e quello futuro, la collaborazione con il Bistro Giacometti e le elezioni dei membri del consiglio.

Le principali iniziative del 2026 sono dedicate ad Alberto Giacometti in occasione del suo anno commemorativo, con l’inaugurazione delle mostre prevista per il 6 giugno. Nel 2027, invece, il focus sarà sul tema «Montagne nell’arte».

Nel Salone Giacometti recentemente restaurato, da anni spazio di eventi culturali organizzati dal Centro, i proprietari stanno allestendo un bar con servizio bistro. Per garantire un’efficace coordinazione delle attività espositive e culturali nella sede comune, la Fondazione e il Bistro Giacometti hanno formalizzato i rispettivi compiti attraverso un apposito contratto.

Christian Klemm salutato, Tobia Bezzola accolto nel consiglio della Fondazione
Il dott. Christian Klemm, che dal 2012 rappresentava la Fondazione Alberto Giacometti di Zurigo nel consiglio, ha rassegnato le proprie dimissioni per motivi di età. Il consiglio ne ha preso atto. Il presidente ha espresso a nome del consiglio la propria gratitudine per il suo contributo estremamente prezioso a favore della Fondazione e del sito di Stampa, sia come consigliere, mediatore o promotore. Il suo impegno resterà per tutti noi un ricordo molto apprezzato.

Nuovo membro del consiglio è il dott. Tobia Bezzola. Ha studiato filosofia e storia dell’arte presso le università di Berna e Zurigo, per poi diventare assistente alla cattedra di “Filosofia pratica e teoria politica” dell’Università di Zurigo, dove nel 1992 ha conseguito il dottorato in filosofia. Dal 1992 al 1995 è stato assistente del curatore svizzero Harald Szeemann, e dal 1995 al 2012 curatore al Kunsthaus Zürich. Nel 2013 è stato nominato direttore del Museum Folkwang di Essen in Germania, per poi dirigere dal 2018 al 2026 il Museo d’arte della Svizzera italiana (MASI) a Lugano.

Autore di numerose esposizioni e pubblicazioni su arte moderna e contemporanea, dal 2021 è docente presso l’Accademia di Architettura dell’Università della Svizzera italiana. Tra il 2018 e il 2024 ha ricoperto la carica di presidente di ICOM Svizzera ed è stato membro di diversi comitati, giurie e consigli di istituzioni culturali pubbliche e private. Con la sua nuova funzione presso il Centro Giacometti, la Fondazione esprime grande riconoscenza per il suo contributo futuro.

Marco Giacometti, presidente della Fondazione Centro Giacometti