A 60 anni esatti dalla scomparsa di Alberto Giacometti, il Centro Giacometti proietta l’11 gennaio 2026 alle ore 16.00 il film del regista e produttore francese Charles de Lartigue «Scultore dello sguardo».
Si tratta di un viaggio nel mondo di Alberto Giacometti, l'artista che ha rivoluzionato la scultura del ventesimo secolo. Giacometti stesso ci racconta la sua vita e ci parla del suo lavoro e della sua ricerca, di come, indagando le varie correnti del suo tempo, dal cubismo all'arte africana, dall'astrattismo al surrealismo, cercasse una propria identità artistica.
Il film è una testimonianza autentica dell’artista e un buon avvicinamento alla sua biografia, con la presentazione di molte tra le persone che gli sono state vicine. È un’occasione per (ri)vedere e (ri)sentire Giacometti nel suo ambiente, lo studio d’artista, e (ri)scoprire alcune delle sue opere più importanti. Poche sono oramai le persone che hanno conosciuto Alberto, e a noialtri, più giovani, serve proprio questo tipo di film per avvicinarci a questo personaggio dal pensiero profondo e dal messaggio intuibile, ma enigmatico.
Il Comune patriziale di Stampa aveva, il 10 ottobre 2008, finanziato le riprese dei paesaggi bregagliotti dall’elicottero, e l’autore del film non se n’è scordato. Charles de Lartigue infatti autorizza il Centro Giacometti a diffondere il suo film ancora mai proiettato in sala.
Il Centro Giacometti ringrazia anche la RSI per aver fornito il file in lingua italiana, scelto per ricordare la scomparsa dell’artista bregagliotto l’11 gennaio 1966 nell’ospedale di Coira.
La versione italiana del film dura 52 minuti. Seguiranno una discussione e un rinfresco. L’entrata è libera.