Nella sala comunitaria di Castasegna, preceduta da un saluto di Elena Preda per la Pgi, sezione Bregaglia, e di Anna Rusconi per la Casa dei Traduttori Looren, Rosaria Lo Russo ha messo in scena il primo marzo una performance inedita pensata appositamente per il Laboratorio italiano, che in questa occasione verteva sul tristemente attuale tema “Guerra e pace”.
Di 14 autori di ogni epoca e luogo sono stati scelti degli estratti, tradotti in italiano in alcuni casi dalla attrice stessa
In particolare, Rosaria Lo Russo ha scelto di declamare dei testi riuniti sotto il tema del contrasto, forma letteraria che vede contrapporsi elementi estremi dalla cui contraddizione emerge un sentimento straniante, spesso crudo ma che ben mette in mostra le lotte intestine che albergano dentro l'essere umano.
Amore e amore non corrisposto, amore e disprezzo, ricerca di pace quando tutto attorno è morte e morte mentre tutto attorno e spensieratezza.
Non sempre facile, non tutto comprensibile, forse un momento necessario per calarsi con tutti noi stessi nella drammaticità, quasi toccabile grazie alla poesia declamata dalla poliedrica performer, di quanto oggi vivono i nostri fratelli nati nel punto sbagliato del pianeta.