Attivi da 15 anni e coordinati dalle traduttrici Marina Pugliano e Anna Rusconi, questi laboratori si concentrano su generi specifici – dal romanzo al giallo, fino alla poesia – e prevedono traduzioni da qualsiasi lingua verso l’italiano.
Per la Val Bregaglia si tratta di un’opportunità preziosa. “Grazie a Garbald anche la popolazione ha potuto avere uno sguardo sul lavoro dei traduttori. Siamo una piccola valle italofona e il nostro compito è difendere e promuovere la lingua italiana”, sottolinea Rosita Fasciati, presidente di Pro Grigioni Italiano per la Bregaglia e consigliera della Fondazione Garbald.
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