Nel corso dell’assemblea è stata presentata la retrospettiva delle attività 2025, che ha visto lo svolgimento di sette appuntamenti tra conferenze, incontri tematici e collaborazioni, tra cui eventi con gli Antacüch di Villa di Chiavenna, interventi accademici e iniziative culturali tra Bregaglia e Valtellina.
Spazio è stato dedicato anche al progetto su Nossa Dona: l’iniziativa è stata voluta da Manuel Janosa, che ritiene il sito di enorme importanza storico-culturale per la Bregaglia. È stata avviata lo scorso anno una riflessione con il Comune sui possibili passi da intraprendere per il mantenimento e la preservazione del sito. Nel 2026, in due occasioni, ci sarà la possibilità di conoscere più a fondo le caratteristiche del luogo grazie a visite guidate.
È stato inoltre illustrato il programma 2026, già avviato con la presentazione di un volume dedicato ai 500 anni della Carta federale delle Tre Leghe. Nel corso dell’anno ci saranno ancora conferenze, visite guidate ed escursioni dedicate alla storia e al patrimonio della Bregaglia. Il prossimo appuntamento in programma è per l’11 aprile, con una conferenza di Jennifer Novik e Antonia Bertschinger sulla stregoneria nelle valli meridionali dei Grigioni.
Preservazione e mantenimento, ma anche ristrutturazione, sono gli obiettivi della Società Storica, che trova la propria ricchezza nell’iniziativa dei propri soci e nella loro dedizione al lavoro, spesso volontario. È il caso, ad esempio, dell’attività svolta da Florio Giovanoli nell’archivio fotografico, che lo vede attualmente impegnato in un complesso lavoro di stampa con la tecnica del platinum palladium, in collaborazione con lo studio fotografico di Raymond Meier di Soglio. Il progetto ha come obiettivo la realizzazione, nei prossimi anni, di una mostra fotografica sull’opera di Agostino Fasciati negli spazi della Ciäsa Granda.
L’assemblea si è conclusa con una proiezione di diverse foto storiche di Agostino Fasciati.