Marcello Rigamonti e Maddalena Arosio, membri del gruppo di fisioterapisti del Centro Sanitario Bregaglia hanno dato il via, con la conferenza tenuta, alle serate informative che la struttura ha pensato per il 2026. Occasioni di informazione e dibattito aperte al pubblico accompagnate da un rinfresco presso la struttura a Flin. Il tema della serata, pur trattato nei minimi dettagli, è stato reso simpatico dal piglio dei relatori.
Il corpo beneficia di attività fisica, è assodato; conferma estrema sono stati gli astronauti che un tempo rimanevano in orbita senza strumentazione per mantenersi in attività con problematiche a fine missione, ad esempio l’osteoporosi. In assenza di problematicità, muscoli, tendini, cartilagini e ossa così come vasi sanguigni, cuore, polmoni e cervello si mantengono in salute con l'allenamento piuttosto che con il riposo. L'attività fisica, se tiene conto dei tempi di recupero corretti, se mette in atto alcune strategie quali la multidirezionalità e l'intermittenza e se fatta in modo da non scoraggiarsi troppo presto, porta con sé una serie di vantaggi che riguardano la persona nella sua totalità.
Mercoledì 25 sono stati sfatati alcuni miti: l'acido lattico viene spesso nominato a sproposito, l'immobilità in determinati casi porta a una guarigione più lenta sul lungo termine rispetto ad un piccolo sforzo costante e l'ironia sui “tutto muscoli, niente cervello” è forse frutto di invidia. I benefici dell'esercizio permettono ai tessuti e agli organi di funzionare meglio e di crescere come nel caso della cartilagine, aumentare di volume come nel caso del cuore e di numero come nel caso di vasi sanguigni; questo significa che si può ottenere un maggior controllo del respiro, della fatica e, in generale, maggiore capacità ad affrontare sensazioni sgradevoli correlate allo sforzo e stress. Il cervello aumenta la capacità di memorizzare e la propria neuro plasticità e allontana da sé il decadimento cognitivo.
Può essere complicato ritagliare dello spazio per una regolare attività fisica ma con un obiettivo di almeno 8, 12 settimane i primi risultati arrivano e da lì l’incentivo a rimanere costanti per una qualità migliore di vita possibile per chiunque.