BregagliaDanza, dove il ritmo incontra l’amicizia

In Bregaglia si torna a ballare. È stato questo l’obiettivo di BregagliaDanza, iniziativa nata dalla volontà di Miriam Vogel di riportare nella valle non solo la musica e il divertimento, ma soprattutto il piacere dell’incontro e della socialità.
20.05.2026
3 min
Due persone si tengono per mano in una scena affollata, mentre altre persone camminano intorno a loro. La luce è calda e crea un'atmosfera accogliente.

L’idea nasce da un ricordo lontano. Miriam Vogel racconta infatti che negli anni Sessanta, quando era bambina, era normale per la popolazione del posto recarsi nei locali della valle per trascorrere una serata danzante, ascoltare musica e conoscere nuove persone. Oggi, invece, complice l’intrattenimento digitale e il moltiplicarsi di altre forme culturali, quel bisogno di incontrarsi sembra essersi affievolito.

«Con queste serate vorremmo creare un luogo amichevole dove le persone possano parlare, conoscersi e magari anche danzare insieme» spiega Vogel.

Dietro il progetto c’è anche un desiderio personale coltivato per molti anni. Parente della famiglia Walter, Miriam Vogel racconta di aver sempre desiderato vivere in Bregaglia. «Quando avevo tredici anni le mie cugine mi invitarono a ballare, ma ero troppo piccola per partecipare. Mi promisi allora che da adulta avrei ballato in Bregaglia». Un sogno che è rimasto vivo nel tempo, fino a concretizzarsi con il ritorno nella valle e la nascita di BregagliaDanza.

L’organizzazione delle serate non è stata semplice. «All’inizio non conoscevo bene la realtà locale, i luoghi disponibili o le persone coinvolgibili», racconta Vogel, che sottolinea il sostegno ricevuto da Marco Giacometti, proprietario del salone di Stampa che ospita gli eventi. Fondamentale anche la collaborazione con i DJ Fulvio Folladori e Giorgio Giovanoli, conosciuti come DJ Jolla, che hanno accettato con entusiasmo di occuparsi della parte musicale.

Le tre serate organizzate finora hanno proposto musica per tutte le generazioni: dai successi italiani e internazionali dagli anni Sessanta a oggi fino alla musica da discoteca. A rendere speciali gli appuntamenti sono stati anche gli intermezzi a sorpresa dedicati a diversi stili di danza. Daniela Rota ha coinvolto il pubblico nei balli di gruppo, Kurt Waltenspühl e la sua compagna hanno presentato il ballo liscio, mentre Madlaina Del Re e Gian Clalüna hanno proposto danze popolari.

«È stato bello vedere quanto fosse semplice per le persone lasciarsi coinvolgere», racconta Vogel. «Molti hanno provato a ballare anche senza esperienza, e il divertimento non è mancato».

La risposta del pubblico è stata positiva, anche se gli organizzatori sperano di ampliare ulteriormente la partecipazione. Finora le serate hanno riunito una trentina di persone, ma uno degli obiettivi principali è coinvolgere più uomini e più giovani, creando uno spazio realmente aperto a tutte le età.

«Non obblighiamo nessuno a danzare», precisa Vogel. «La musica è volutamente a un volume che permette anche di parlare e stare insieme. L’importante è creare relazioni e nuove amicizie».

Per il futuro, BregagliaDanza guarda già all’autunno, quando sono previste sei nuove serate, una al mese, sempre l’ultimo sabato del mese fino alla primavera. Resta però aperta la sfida economica: i costi ci sono e si pensa a creare un’associazione per poi chiedere finanziamenti a fondazioni, l’ingresso rimarrà ad offerta libera. L’appello finale è rivolto a tutta la popolazione della valle: «Venite a provare una serata con noi. Crediamo davvero che non ve ne pentirete».

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