Dal tragitto casa-scuola, con gli sci di fondo, alle Olimpiadi

Con la Maratona engadinese dell'8 marzo Irene Cadurisch, biatleta, conclude la carriera professionistica.
25.02.2026
2 min

Irene Cadurisch è nata nel 1991 e fin da piccola ha avuto familiarità con gli sci. È molto felice di aver potuto trasformare questa passione in uno sport a livello professionistico e sente di aver fatto del suo meglio negli anni passati. Giunta a questo punto ha deciso di concludere la sua esperienza il prossimo 8 marzo, in occasione della Maratona engadinese.

Le piace concludere con il più sentito tra gli eventi sportivi che hanno luogo a Maloja. Ha sempre mantenuto un legame stretto con il suo luogo natale, ha continuato a vivere in Bregaglia e ha sentito il supporto della valle e la fierezza di uno sponsor bregagliotto in fronte.

Pur essendoci dispiacere per la fine di un percorso, è molto serena e soddisfatta della strada percorsa fin qui. È orgogliosa dei risultati ottenuti e valuterà un modo per continuare a lavorare nello sport e a contatto con la neve, magari insegnando sci ai bambini.

D'ora in poi potrà godersi la tranquillità di casa sua a cui sempre è tornata con gioia dopo ogni gara, con la sua famiglia che le è sempre stata vicina. La vedremo al lavoro alla dogana, come prima della sua carriera da biatleta. Nonostante sia stata una campionessa non si è mai sentita una superstar: ha sempre cercato di impegnarsi al meglio nella sua professione, come chiunque altro.

Irene ringrazia gli sponsor che l'hanno sostenuta:
Bregaglia Engadin Turismo (BET), SOGLIO-PRODUKTE, Team Irene Cadurisch e l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC).