Terzo appuntamento cinematografico Pgi e Garbald

“Mediterraneo”, di Gabriele Salvatores. Giovedì 5 febbraio alle ore 20.00, a Villa Garbald, sarà proiettato il terzo film della rassegna cinematorgrafica invernale organizzata dalle due istituzioni culturali.
03.02.2026
2 min
Logo verde con la scritta "pgi" in bianco, stilizzata all'interno di un cerchio.

Giovedì 5 febbraio alle ore 20.00, a Villa Garbald, sarà proiettato il terzo film della rassegna cinematorgrafica invernale organizzata dalle due istituzioni culturali.

Dopo un intenso approfondimento del cinema introspettivo di Antonioni e Pasolini, finalmente si supera l’epoca del bianco e nero, grazie al formato Technicolor, con una proposta che tratta il difficile tema della guerra alternando commedia e drammaticità: “Mediterraneo”, realizzato nel 1991 da Gabriele Salvatores e vincitore di un premio Oscar nell’anno successivo.

I protagonisti del film, soldati italiani spediti verso un’isola greca per occuparla nel contesto della seconda guerra mondiale, si ritrovano a dover gestire una situazione ben diversa rispetto a quanto si aspettavano. Con il tempo, il desiderio di fare ritorno a casa si perde completamente in favore della permanenza in un contesto di pace e tranquillità. L’idea di fuga da una realtà difficile, la prospettiva di cambiamento e il sentimento di fratellanza giocano un ruolo fondamentale nelle scelte dei personaggi e costituiscono la forza della pellicola e il motore della narrazione.

Il film desiderava anche lanciare un messaggio ben preciso: l’affezione al nuovo Paese e la convivialità generata dall’unione di culture e popoli diversi hanno un esito positivo, ben lontano dalla realtà di guerra lasciata alle spalle. Il titolo non è casuale: Salvatores stesso, infatti, ha più volte ricordato che i popoli di cui si racconta nella pellicola sono tutti figli dello stesso mare.