Musica e Parola, un bilancio di Simona Rauch

A quattro anni dalla nascita, la pastora della Chiesa evangelica riformata ripercorre nascita e successo di un momento di pausa e ascolto molto seguito.
06.12.2025
4 min
Due cherubini su piastrelle di ceramica, uno suona un flauto mentre l'altro gioca con un cane. Sullo sfondo si vedono ornamenti flore

Nel gennaio 2022 annunciai sul numero di Voce evangelica che avrebbe avuto inizio un ciclo di celebrazioni intitolate Musica e Parola, con scadenza mensile nelle chiese di Bondo e Vicosoprano, aperto a tutti.

Momenti di meditazione e spiritualità in cui la parola trova risonanza nella musica e la musica spinge oltre ciò che la parola è capace di suscitare. Da quell'8 gennaio del 2022, sono ormai trascorsi quattro anni e continuiamo a proporre questi appuntamenti il sabato pomeriggio. All’inizio nelle chiese di Bondo e Vicosoprano, successivamente anche a Soglio, Casaccia e in novembre di quest’anno per la prima volta a Maloja.

Era un’idea che portavo in me già da parecchio tempo, ma che ha preso corpo e consistenza discutendone con Nadia Crüzer, in treno, durante il viaggio di ritorno da un campo con i nostri preparandi e confermandi a Berna, in cui avevamo assistito a una celebrazione di questo tipo.  Sabato pomeriggio, nella cattedrale di Berna, ci aveva profondamente toccato questo Vespergottesdienst, in cui la musica gioca un ruolo importante.

Dall’esordio, la stagione prevede cinque appuntamenti nell’arco dell’anno, da settembre a maggio. La guida e responsabilità musicale è affidata al Mo. Michele Montemurro, organista della Chiesa evangelica riformata di Bregaglia. Grazie alla sua competenza e alle sue relazioni ogni anno è possibile offrire un programma interessante e variegato, che vede alternarsi musicisti di grande spessore.

Accanto all’organo, suonato da Montemurro, abbiamo avuto così la possibilità di scoprire e ascoltare nel corso degli anni moltissimi altri musicisti e strumenti: clavicembalo, tromba, violino, violoncello, arpa, flauto dolce, flauto traverso, clarinetto, chitarra, armonium, tiorba e liuto. Vicino alla musica strumentale abbiamo avuto anche l’occasione di ascoltare musica vocale, con la soprano di fama internazionale Emanuela Galli.

Diversamente dai culti questi appuntamenti si svolgono il sabato pomeriggio, sera. Hanno dunque una loro collocazione particolare, alla vigilia della domenica, e ci permettono di entrare in un altro tempo, in un altro ritmo. Segnano la fine della settimana, la fine dei giorni lavorativi, delle nostre occupazioni e della nostra routine quotidiana per aprire uno spazio e un tempo diverso in cui possiamo vivere e sperimentare che la nostra vita non si riassume e non si esaurisce in ciò che facciamo o produciamo nel corso dei giorni lavorativi. Un tempo di tregua e di festa in cui possiamo semplicemente godere la gioia di esistere e di ricevere la vita.

Musica e Parole sono sullo stesso piano, entrambe contribuiscono in egual misura a dare voce alle speranze e ai sogni, ma anche alle domande che animano la nostra vita. La musica è sempre anche annuncio, trasmissione, proclamazione. Durante queste celebrazioni il linguaggio della musica e quello della parola parlata interagiscono e dialogano dunque tra loro. Parole e musica si completano a vicenda e si fondono armoniosamente. Accanto alla musica c’è spazio per la letteratura, la poesia, testi biblici, teologici, meditativi e contemplativi, il silenzio. Si alternano testi e musiche di epoche e autori diversi.

Come i culti, ma in modo diverso, questi eventi aprono spazi collettivi di incontro, riflessione, canto, ascolto e meditazione. Al centro dell’attenzione non è il sermone, che siamo abituati ad ascoltare durante il culto domenicale, ma testi che illustrano il tema da diversi punti di vista. A volte questi appuntamenti si concludono con un momento conviviale. Partecipano regolarmente tra 20 e 30 persone, a volte anche di più. Si tratta di un pubblico più ampio e variegato rispetto a quello dei culti della domenica mattina. Riformati e cattolici, svizzeri e italiani, frequentatori assidui e occasionali.

Prossimi appuntamenti:

  • sabato 24 gennaio 2026, ore 17.00, nella chiesa di San Martino a Bondo, con i Maestri Laura Lodigiani, flauto traverso, e Sandro Scinetti, clarinetto;

  • sabato 21 marzo, ore 17.00, nella chiesa di San Lorenzo a Soglio con il Mo. Antonio Ostuni, arpa;

  • sabato 30 maggio, ore 20.00, nella chiesa di Santa Trinità a Vicosoprano con il Mo. Michele Montemurro, organo.