Guida letteraria della Svizzera italiana

Venerdì 10 ottobre alle ore 20.00, presso la Scuola secondaria di Stampa.
06.10.2025
3 min
Una pila di libri con copertine di vari colori, tra cui verde, blu, rosso e giallo, inquadrata lateralmente.

La sezione Bregaglia della Pro Grigioni italiano propone una serata che si svolge in collaborazione con il Dipartimento dell’Educazione, della Cultura e dello Sport del Canton Ticino per presentare al pubblico locale la Guida letteraria alla Svizzera italiana.

Quando scrittori, artisti o poeti attraversano le Alpi, quasi inevitabilmente desiderano lasciarne traccia nella propria opera. Dall’epoca dei Grand tour alla comodità dei viaggi contemporanei, il paesaggio della Svizzera italiana non ha mai smesso di stupire e, di conseguenza, compare tanto nelle tele dei più grandi artisti europei, quanto tra le righe delle voci più illustri, da Hermann Hesse a Giovanni Andrea Maurizio.

Il patrimonio letterario che descrive le bellezze del territorio è ampio e variegato: se da un lato i visitatori stranieri esprimono le loro impressioni e catturano alcuni momenti del proprio viaggio, gli autori locali condividono i loro ricordi più intimi, la tradizione e i saperi della propria terra. Inoltre, le pubblicazioni più antiche narrano di luoghi ormai scomparsi o trasformati a tal punto da essere quasi irriconoscibili, offrendo al lettore di oggi un modo diverso di visitare e conoscere la Svizzera italiana.

Queste testimonianze, poste in relazione l’una con l’altra in virtù del comune tema geografico, costituiscono nel loro insieme un bene culturale intangibile e sono state riunite nella Guida letteraria della Svizzera italiana. Il progetto, promosso dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino, intende indagare, radunare e rendere disponibile al pubblico una raccolta di testi, poesie e materiale letterario che raccontano il territorio della Svizzera italiana attraverso gli occhi e la penna di chi lo ha vissuto o lo ha visitato. Il materiale è consultabile grazie a un portale web dedicato, che sarà mostrato nel corso della serata, affinché lo si possa utilizzare con facilità.

Per approfondire ulteriormente il tema, al progetto mediatico è seguita una raccolta cartacea dal titolo Territori di parole: una serie di dieci fascicoli, ognuno legato a una delle aree italofone della Svizzera, che racconta il territorio utilizzando il patrimonio lettereario raccolto. La serie di pubblicazioni si è conclusa con un fascicolo dedicato al Grigioni italiano, più precisamente alle quattro valli italofone dell’unico cantone trilingue.

Giovanna Caravaggi, collaboratrice scientifica dell’Osservatorio culturale del Cantone Ticino e curatrice del fascicolo dedicato al Grigioni italiano, sarà a Stampa venerdì 10 ottobre per un incontro volto a illustrare alla popolazione locale l’andamento del progetto. Oltre alla descrizione della mappa interattiva disponibile online e dei fascicoli già pubblicati, sarà anche approfondito l’uso di uno dei testi che rientrano nella raccolta: La Stria, ossia i stinqual da l’amour (La strega, ossia, gli scherzi dell’amore), un’opera teatrale scritta dal bregagliotto G. A. Maurizio, in cui vi sono numerose descrizioni del contesto naturale e urbano che ospita la narrazione.