Oltre alla sua collaboratrice per l’organizzazione Danila Crüzer, il team di accompagnatori sarà confermato, con Osvaldo Merlo, Giulia Giovanoli e Aldo Petti per la cucina. “Si tornerà dunque a Tarasp per la quarta volta, - dichiara Nadia Crüzer- torniamo perché la casa è grande, bella, accogliente e in un bel posto. L’Engadina bassa offre tanto per gite e attività, abbiamo due laghetti vicini, c’è la funicolare si possono fare belle passeggiate e poi c’è la piscina all’aperto, che è sempre bella”.
L’organizzazione è della Chiesa evangelica riformata di Bregaglia, ma la partecipazione è aperta a tutti i ragazzi e ragazze e eventualmente anche ai loro parenti e amici che non vivono in Bregaglia. Si fanno attività ricreative e i partecipanti dovranno anche aiutare nella pulizia dei piatti e nelle pulizie della casa, di certo non mancheranno i tempi liberi.
Una novità di quest’anno è l’indicazione nell’annuncio ufficiale, del genere di attività che si svolgeranno, in modo che si sappiano gli impegni e attività a cui è richiesta la partecipazione. A febbraio verrà distribuita nelle scuole la comunicazione. Per Nadia Crüzer la partecipazione è importante per stimolare la socializzazione e per la condivisione di bei momenti di aggregazione, in una situazione di equità e di reciproco rispetto.
Ci saranno momenti creativi e visite a musei. Novità di quest’anno, per il viaggio dalla Bregaglia a St Moritz non si farà più affidamento sull'AutoPostale, ma ad un bus privato, i costi di questo servizio non graveranno sul costo del campo per i partecipanti.