Con l'apertura della palestra terminata la fase di rodaggio al CSB

Centro Sanitario di Bregaglia, la nuova ala ha portato un salto di qualità nel servizio alla comunità.
12.02.2026
4 min
Una palestra moderna con attrezzi per il fitness, tra cui tapis roulant, cyclette e macchine per pesi. Le pareti sono in legno chiaro e ci sono grandi finestre

A due mesi dall’inaugurazione della nuova ala ambulatoriale del Centro Sanitario di Bregaglia (CSB), avvenuta lo scorso 6 dicembre, il progetto di ampliamento entra nel vivo. Con la recente apertura della palestra fitness, l’ultima tessera del mosaico ha trovato posto e la fase iniziale di rodaggio può dirsi conclusa. L’obiettivo dichiarato fin dall’inizio era chiaro: rafforzare l’identità del CSB come polo di riferimento per la salute in valle, capace di unire innovazione, qualità dei servizi e vicinanza alla popolazione.

Per comprendere più da vicino i cambiamenti introdotti, abbiamo visitato la struttura accompagnati da Nichole Domenighini, che ci ha guidati attraverso i nuovi spazi. Il rinnovamento si percepisce appena entrati; qui oltre alla reception che integra anche il servizio farmacia, c’è la sala d’attesa e il bancone della caffetteria che offre un’ampia vista sulla cucina, elemento, quest’ultimo, tutt’altro che casuale. Nel nuovo concetto del CSB la cucina assume infatti un ruolo centrale, non solo per gli ospiti degenti ma per chiunque frequenti il centro, con la possibilità di consumare dal semplice caffè al pasto completo. «Molti lavoratori del CSB scelgono di trascorrere qui le pause – racconta Domenighini – in un ambiente accogliente e con un’offerta attenta alle diverse esigenze alimentari, gli spazi, ampi e luminosi, comprendono un’area esterna utilizzabile nella bella stagione e sono diventati un punto d’incontro per chi lavora nella struttura e per i visitatori». La cucina è stata ripensata grazie all’esperienza ventennale del cuoco Andrea Tricavelli: postazioni modulari e carrelli su ruote permettono di ridurre al minimo gli sforzi fisici e di lavorare con maggiore flessibilità. Un nuovo sistema informatico consente inoltre di preparare pasti personalizzati in base alle necessità di ogni paziente. La caffetteria è aperta sette giorni su sette, dalle 8.30 alle 18.00, garantendo un servizio prezioso anche per parenti e visitatori. Per ringraziare la Società di utilità pubblica della Bregaglia, che per anni ha gestito l’attività, è stato organizzato un pranzo di riconoscenza.

Grande attesa ha suscitato l’apertura, a inizio febbraio, della palestra. La sala fitness è aperta al pubblico tutti i giorni dalle 06:00 alle 23:00, con accesso autonomo tramite badge, ed è dotata di attrezzature e macchinari all’avanguardia. Gli utenti possono allenarsi in completa autonomia dopo essere stati valutati dai fisioterapisti. L’abbonamento prevede un’istruzione iniziale, un programma di allenamento personalizzato, un monitoraggio dei progressi nel tempo e l’adattamento degli esercizi in base alle esigenze individuali. Un servizio pensato per avvicinare al movimento persone di ogni età, con un’attenzione particolare alla prevenzione e al benessere a lungo termine.

La nuova ala ha portato importanti miglioramenti anche sul piano sanitario. Al piano terra si trovano, oltre alla palestra che viene utilizzata sia per la riabilitazione che per uso esterno, quattro sale dedicate alla fisioterapia. Ogni stanza è ora dotata di un unico lettino, una scelta che garantisce maggiore privacy e comfort rispetto alle precedenti postazioni multiple. Al primo piano trovano spazio due sale emergenza, il laboratorio analisi e la radiologia, inseriti in ambienti moderni, luminosi e funzionali.

Il secondo piano ospita uno spazio dedicato alla medicina tradizionale cinese, una postazione di lavoro da cui le assistenti di studio medico, in collaborazione con le colleghe all’ingresso, coordinano le visite e l’esecuzione degli esami, oltre a quattro ambulatori utilizzati sia dai medici interni sia dai consulenti esterni. Ogni livello è collegato direttamente alla casa di cura, mentre per gli ospiti sono stati creati una grande terrazza e un giardino terapeutico, fruibili durante la bella stagione.

L’ampliamento non ha significato solo nuove mura, ma anche un importante riassetto organizzativo. Procedure, turni e collaborazioni tra i reparti sono stati ripensati per sfruttare al meglio le potenzialità della struttura. Dopo le prime settimane di adattamento, il CSB sembra oggi svolgere con rinnovata energia il proprio ruolo di presidio sanitario e luogo di incontro per l’intera comunità bregagliotta.