Auguri da Fernando Giovanoli

In occasione delle feste, il sindaco bregagliotto fa un breve bilancio dell'anno appena concluso e degli impegni in programma per il 2026.
08.01.2026
2 min
Un uomo sorridente con i capelli brizzolati si trova accanto a un tavolo in un ufficio luminoso, con finestre a griglia. Sul tavolo ci sono alcuni libri
www.comunedibregaglia.ch.

Analizzando quanto il Comune di Bregaglia sta facendo in questi anni, sorge spontanea la domanda sulla soddisfazione della popolazione. Sono stati investiti molti fondi e ne verranno investiti altrettanti negli anni a venire.

Nel 2025 è stato ultimato Bondo 2, creato un nuovo sentiero per la capanna Sciora ed è stata ripristinata la centrale idroelettrica ewz in Val Bondasca. Molti importanti progetti, che inevitabilmente hanno ruotato attorno alla ricostruzione post-Cengalo, sono giunti al termine. C’è stata la partecipazione alla nuova ala del Centro sanitario Bregaglia e investimenti per la centralina Palza d’Ent.

Ancora in opera i lavori per i parcheggi a Soglio e i serbatoi per filtrare l'arsenico.

Il sindaco nota una generale approvazione da parte dei cittadini. Cantieri e spese sono stati necessari per la sistemazione delle infrastrutture. L'anno che verrà vedrà il Comune impegnato nella ristrutturazione della sala multiuso di Bondo, nel raggruppamento dei terreni e nella costruzione del centro scolastico di Maloja. Stando alle previsioni nei prossimi anni si dovranno affrontare questioni molto importanti, tra tutte la riconcessione degli impianti idrici sulla quale si lavora da tempo con ewz e Cantone per trovare una quadra. Si dovrà operare una revisione totale della pianificazione terriera con una dezonazione e ci saranno cambiamenti sui parcheggi che interesseranno tutta la Valle. A fronte di tante opere gli abitanti non possono che apprezzare l'operosità: solo dove non si lavora ci si può spazientire. In generale tutto sta andando per il verso giusto ma sarà necessario continuare a mantenere aggiornati ed in sicurezza gli edifici pubblici, le strade e i servizi.

La popolazione, le attività commerciali e i servizi si attirano l'un l'altro e non si può pensare ad una valle attiva e autonoma senza offerte ammodernate. La valle è in equilibrio tra tutela dell'ambiente e attrattive per il turismo, con uno sguardo alle realtà vicine, italiana ed engadinese.

Fernando Giovanoli, soddisfatto del 2025 e fiducioso per il 2026, augura alla popolazione salute e tranquillità.