Da quattro legistature e cioè da ben 16 anni, dopo la partenza di Claudio Lardi, il Grigionitaliano non è più rappresentato nel Governo del Canton Grigioni.
Frontalieri: indispensabili, ma considerati a sufficienza? Nel dibattito politico, anche preelettorale, la loro presenza viene percepita solamente come una mera questione tra Stati che bisogna regolare nel modo più semplice possibile.
Il Governo grigionese ha bisogno di membri competenti, che sappiano agire concretamente e pensare al di là dei confini di partito. Valérie Favre Accola possiede tutte queste qualità, e per questo raccomando di darle il Vostro voto il 14 giugno.
La campagna elettorale per il rinnovo del Governo grigionese entra nella fase calda. Le elezioni si prospettano avvincenti. Cinque uomini e quattro donne si contendono i cinque seggi dell'esecutivo cantonale. L'ultima parola spetta alla popolazione il 14 giugno.
Nel Moesano i candidati grigionitaliani al Parlamento cantonale e il Consigliere di Stato Peter Peyer hanno presentato le priorità del partito per il futuro del nostro Cantone. Il PS ribadisce il suo NO all’iniziativa del caos presentata dall’UDC.
Il prossimo 14 giugno 2026, avranno luogo le elezioni del Consiglio di Stato e del Gran Consiglio. Sostenere Maurizio Michael è un giusto riconoscimento alla sua persona e anche un giusto e doveroso riconoscimento per tutto il Grigione italiano e per le altre minoranze.
Presentazione della versione in italiano del nuovo programma del PS Grigioni in occasione dell’incontro a Roveredo con candidati socialisti al Gran Consiglio e con il Consigliere di Stato Peter Peyer.
I nuovi accordi con l’UE non sono normali trattati bilaterali. Due rinomati professori di diritto costituzionale, Paul Richli e Andreas Glaser, concordano sul fatto che questi accordi incidano profondamente sulla Costituzione federale e sulle competenze cantonali.