Pomeriggio informativo sulle neofite invasive in Val Bregaglia

Ad inizio maggio una ventina di persone si sono trovate presso la struttura di Villa Garbald a Castasegna, per approfondire la tematica delle neofite invasive in Valle.
13.05.2026
2 min
Gruppo di persone che cammina lungo un sentiero in una zona verdeggiante, circondato da alberi e montagne. Alcuni indossano cappelli e zaini, mentre altre

L’evento è stato fortemente voluto e sostenuto da una collaborazione di varie associazioni ed enti, quali Pro Natura Bregaglia, il Comune di Bregaglia e la Società Agricola Bregaglia, che hanno potuto contare sul supporto professionale dell’ufficio di consulenza ambientale Trifolium.

Dopo i saluti i partecipanti si sono diretti verso Brentan per osservare alcune delle neofite invasive presenti in valle. Durante il tragitto si è svolta anche una parte teorica durante la quale sono stati toccati diversi temi: la comparsa di queste piante in Europa, i loro metodi di espansione, come riconoscere le specie più importanti, come affrontare la lotta e lo smaltimento.

È stato anche spiegato che la lotta avviene principalmente perché queste specie influiscono negativamente sulla biodiversità locale entrando in concorrenza con piante autoctone e andando quindi ad interferire con cicli vitali di diverse specie animali; altri settori fortemente toccati sono l’agricoltura: le neofite non rappresentano piante utili e diminuiscono la presenza di buone foraggere e la sanità, alcune sono tossiche per persone e animali o possono causare reazioni urticanti.

Al rientro dal sopralluogo, i partecipanti si sono suddivisi in gruppi di lavoro con l’obiettivo di discutere impressioni e percezioni legate alle neofite invasive e possibili interventi da mettere in pratica nel prossimo futuro sul territorio.

Alcuni esempi di neofite invasive già presenti sul territorio, che necessitano di un monitoraggio e di una continua gestione per evitarne l’espansione, sono: Palma di Fortune, Cespica annua, Verga d’oro del Canada, Buddleja o albero delle farfalle, Senecione sudafricano, Poligoni giapponesi.

Operai comunali, agricoltori e popolazione sono chiamati ad una collaborazione, per ridurre la propagazione di queste specie invasive, che hanno un forte impatto e che generano notevoli costi di gestione. È molto importante la segnalazione precoce e conoscere le giuste tecniche di lotta.

Nel caso ci fossero domande o necessità di approfondimenti l’ente da contattare è il Comune.

Un ringraziamento a tutti i partecipanti, relatori e sostenitori e alla gestione di Villa Garbald che ha ospitato l’evento.