Ospite e protagonista degli incontri è stata Sandra Clerc, professoressa all’Università di Friburgo.
Il primo evento si è svolto giovedì sera, 16 aprile, presso la sala mensa della scuola di Stampa, dove Clerc ha tenuto una conferenza sull’epistolario del luganese Francesco Ciceri, figura di spicco del Cinquecento ticinese. Nato nel 1527 e morto a Milano nel 1596, Ciceri fu maestro, erudito e professore di retorica, nonché appassionato collezionista di libri. Il suo epistolario, composto da quasi mille lettere scritte tra il 1544 e la fine della sua vita, rappresenta una fonte preziosa per ricostruire la sua attività culturale e la fitta rete di relazioni che intratteneva.
Nel corso della serata, la relatrice ha illustrato il ruolo di Ciceri quale intermediario tra la cultura italiana e quella del Nord Europa, soffermandosi anche sull’evoluzione della sua corrispondenza. Attraverso immagini di lettere originali, è emerso come la sua rete di contatti si sia progressivamente ampliata fino a includere esponenti di rilievo del mondo culturale dell’epoca. Particolarmente significativo il passaggio dal latino al volgare, segno di un cambiamento storico e culturale.
Il giorno seguente, venerdì 17, l’incontro si è spostato tra i banchi della scuola secondaria di Stampa, dove Clerc ha dialogato con gli studenti della classe nona.
Al centro della lezione, l’opera dell’autrice luganese Anna Felder, oggetto di studio da parte della ricercatrice. Il suo romanzo d’esordio, Tra dove piove e non piove (1970), si inserisce nel clima politico segnato dal dibattito sull’iniziativa Schwarzenbach, volta a limitare la presenza straniera in Svizzera.
Il romanzo racconta la storia di un’insegnante italiana impegnata con i figli degli emigrati per favorirne l’integrazione. Pubblicato inizialmente in traduzione tedesca e successivamente in italiano, il libro affronta temi identitari e restituisce uno spaccato della Svizzera dell’epoca, in particolare del Canton Argovia.
Guidati dalla docente, gli studenti hanno potuto analizzare alcuni estratti dell’opera, approfondendone contenuti e contesto storico.