Sabato 2 maggio alle ore 20.00, presso la scuola secondaria di Stampa, si terrà un incontro organizzato da La Casa della Letteratura per la Svizzera italiana e Pro Grigioni Italiano.
Le forme del narrare sono da sempre diverse e molteplici. Dal racconto orale, passando per il libro scritto e fino all’e-book, arrivando alla performance o allo spettacolo teatrale; tornando sugli schermi attraverso documentari, film, serie tv – o attraverso le varie possibilità dei social media – giungendo, ancora, alla radio, con i radiodrammi, i podcast, gli audiolibri. Fuori (n)orma è il tema fil rouge della stagione culturale de La Casa della letteratura per la Svizzera italiana e sarà anche il tema dell’incontro che si terrà in Bregaglia, un racconto a tre voci legate da un comune interesse, con il desiderio di esplorare nuovi formati di dialogo e contaminando la letteratura con le altre forme d’arte e medium narrativi.
Da un lato il libro Fuori per sempre (Marcos y Marcos, 2019) di Doris Femminis, romanzo che ha ricevuto una recente traduzione in francese per la casa editrice Les éditions d’en bas (Se sauver, trad. di Festa Molliqaj, 2025); dall’altro il podcast di Olmo Cerri, La rivoluzione di Casvegno – 150 di psichiatria in Ticino, prodotto da Francesca Giorzi per la RSI Radiotelevisione svizzera, con sonorizzazione di Thomas Chiesa e musiche di Giovanni Bedetti e realizzato con il sostegno del Club ’74, della Fondazione Svizzera per la Radio e la Cultura, di JournaFonds e dell’Associazione REC. A moderare l’incontro ci sarà Sara Catella.
Con questo incontro si mettono in comunicazione due forme della narrazione, una più familiare e l’altra del tutto innovativa: il libro e il podcast. I due prodotti culturali, fruibili in maniera differente e figli di epoche distanti, sono contenitori di uno stesso luogo: l’ospedale sociopsichiatrico di Mendrisio, più semplicemente noto come “il Casvegno”, che è anche spazio di idee, di persone, di storie che vale la pena di raccontare e di ascoltare.