Tra le prime decisioni la creazione di Vita Bregaglia, un gruppo di rappresentanti di ciascun ambito stabilito, operanti tra la società e il Comune. Il loro impegno, le sfide e i progressi vengono confrontati a cadenze regolari per seguire la strategia elaborata, fatta di obiettivi comuni legati alla prevenzione e promozione della salute.
Rebecca Tiberini, un’esperta nelle cure palliative, è responsabile per il gruppo dei 65 anni in su, rappresenta la Bregaglia in una serie di workshop strategici organizzati dal Cantone per la revisione delle linee direttive per invecchiare bene nel Grigioni. Bisogna intervenire per tempo: la prevenzione non è più rimandabile per gestire al meglio i cambiamenti demografici in atto.
Nei prossimi cinquant'anni si assisterà ad un invecchiamento della popolazione parallelamente ad una decrescita di natalità. Occorrono soluzioni creative e serve focalizzarsi sulla riabilitazione. Un tempo la società provvedeva alle necessità di ciascun proprio membro in ciascuna fase della vita. Per le sue mutate dinamiche e condizioni, oggi bisogna individuare e mettere in contatto tutte le persone che riattivino la cooperazione tra individui. Occorre in primo luogo affrontare argomenti scomodi come malattia, morte e lutto e questo nell'interesse di tutta la famiglia, non del solo anziano. I servizi per la salute, quando circoscritti, non sono efficienti per chi, raggiungendo un'età avanzata, può trovarsi in una condizione di multi-morbilità.
Grazie all’impegno del gruppo di lavoro di Vita Bregaglia per la terza età, esiste un'offerta di eventi sociali come pranzi in compagnia, gite, giochi e assistenza tecnica per ottimizzare la qualità della vita.
Il gruppo è consapevole che esiste un'altra fascia di anziani, quasi invisibile e più difficile da individuare, che non può parteciparvi a causa di difficoltà fisiche, sociali o linguistiche. Per sostenere le loro esigenze il gruppo si impegna nella creazione di ‘Comunità B’, una ‘Caring Community’, dalla comunità per la comunità che offre sostegno volontario in Bregaglia. Secondo Rebecca Tiberini “La terza età rappresenta una grande risorsa: si tratta di persone con molta esperienza e saggezza. Si è perso l'apprezzamento per questa fase importante della vita che toccherà a ciascuno. Non vanno però evidenziate le sfide quanto le grandi opportunità, il potenziale di collaborazione di cui potrebbero beneficiare le fasce di età più giovani.
Occorre uno sguardo olistico per progettare a lungo termine la vita futura con esperti in ogni ambito: professionisti del settore sanitario per le loro competenze, architetti per case senza barriere architettoniche, economisti per valutare la sostenibilità dei progetti da finanziare e membri della comunità per un sostegno a mo’ di volontariato, tutto quanto può contribuire a implementare l'autonomia delle persone il più a lungo possibile.”. Con le sue relazioni ai congressi nazionali come la Giornata cantonale delle cure palliative per il Ticino, e internazionali come al Congresso mondiale delle associazioni palliative tenutasi a maggio a Praga, Rebecca Tiberini pone la riabilitazione al centro dell'attenzione che, ben integrata con un identico impegno nella promozione delle cure palliative, può garantire all'individuo un invecchiamento ottimale.
Per quanto riguarda la collaborazione tra istituzioni nell’ambito sanitario e volontari una via è possibile, intervenendo solo dove necessario. Immaginando una piramide in cui al culmine si trova la complessità, di cui si occupano i servizi specialistici come Hospice e cure palliative, il servizio Spitex e le strutture sanitarie si continuerebbero ad occupare della fascia di popolazione un po’ più numerosa e bisognosa dei loro servizi mentre i volontari, uniti in Bregaglia nel gruppo “Comunità B”, potrebbero occuparsi del sostegno sociale, pratico e emotivo, di cui necessita una più ampia fascia di persone.
Poiché l'accesso alle informazioni si è rivelato uno dei primi scogli, è nata nel 2024 la piattaforma www.vitabregaglia.ch elenco delle offerte e dei servizi presenti in valle che contribuiscono alla prevenzione e promozione della salute. La piattaforma si può raggiungere anche visitando il sito del Comune: le ricerche sono effettuabili scegliendo delle parole chiave o inserendo l'età. Un opuscolo cartaceo è anche previsto per comunicare le offerte a tutta la popolazione over 65.