Valérie Favre Accola diventa ministra dell'educazione e cultura

Nella riunione odierna del Governo grigionese, l'Esecutivo cantonale ha deciso la ripartizione dei Dipartimenti. La neoeletta Valérie Favre Accola assumerà il Dipartimento dell'educazione, cultura e ambiente.
30.06.2026
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Sorriso di una donna con occhiali e capelli castani corti, vestita con un abito nero. Sullo sfondo, forme e colori sfumati.
La futura Consigliera di Stato dell'UDC, Valérie Favre Accola, dirigerà dall'anno prossimo il Dipartimento retico dell'educazione, cultura e protezione dell'ambiente.
© Keystone-ATS / Gian Ehrenzeller

La futura Consigliera di Stato democentrista prenderà il posto dell'attuale capodipartimento Jon Domenic Parolini (Centro) il primo gennaio 2027. Parolini si ritirerà dopo 12 anni in Governo a causa dei limiti di mandato.

Favre Accola è attualmente vicesindaca di Davos e a capo del Dipartimento per le costruzioni, l'ambiente e l'energia. Alcuni temi sono quindi per lei già familiari. Inoltre, la futura Consigliera di Stato ha fatto parte della Commissione per la formazione e la cultura del Gran Consiglio dal 2018 al 2024. Per due anni, dal 2022 al 2024, l'ha presieduta.

È la prima volta che un'esponente dell'UDC prenderà le redini del Dipartimento dell'educazione, cultura e protezione dell'ambiente. Dal 1987, da quando il Dipartimento raggruppa i seguenti settori, è stato in mano di Joachim Caluori (PPD), Claudio Lardi (PS), Martin Jäger (PS) e Jon Domenic Parolini (Centro).

Nessun cambiamento per gli altri Dipartimenti

Gli altri quattro membri del Governo rieletti manterranno i loro Dipartimenti anche per la prossima legislatura. Peter Peyer (PS) rimarrà a capo del Dipartimento giustizia, sicurezza e sanità. Martin Bühler (PLR) continuerà ad occuparsi di finanze e Comuni. Marcus Caduff (Centro) guiderà anche in futuro il Dipartimento dell'economia pubblica e socialità. La sua collega di partito, Carmelia Maissen, sarà responsabile del Dipartimento infrastrutture, energia e mobilità.