In ripresa le finanze degli ospedali grigionesi

Anche il Centro Sanitario Bregaglia ha chiuso il 2025 in positivo. Keystone-ATS ha riassunto la situazione finanziaria dei nosocomi in una panoramica.
14.07.2026
6 min
Un operatore sanitario somministra un trattamento a un paziente, con una siringa e una linea IV visibili. Le mani sono protette da guanti.
La salute finanziaria degli ospedali e centri sanitari nei Grigioni è in ripresa. Nel 2025 alcuni sono tornati nelle cifre nere, altri si trovano ancora in quelle rosse, ma meno profonde degli ultimi anni. (immagine simbolica).
© Keystone-ATS / Christian Beutler

Ospedale cantonale dei Grigioni

Il nosocomio di Coira, il più grande di tutto il Cantone, nel 2025 ha realizzato un utile di 8,7 milioni di franchi. I vertici hanno descritto il 2025 "un anno positivo", migliore rispetto all'anno precedente grazie a maggiori sforzi nell'efficienza e un miglioramento dei processi operativi. Nel 2024 l'ospedale aveva chiuso con un leggero deficit di 339'000 franchi a fronte di un utile operativo di 543,4 milioni di franchi.

Ospedale di Davos

L'ospedale della seconda città dei Grigioni ha chiuso il 2025 con un utile di 12,8 milioni di franchi. Dopo anni in rosso, anche a Davos tornano dunque le cifre nere. Nel 2025 la popolazione ha approvato la proposta del Comune di assumersi 14 milioni di franchi di debiti pregressi. Il "sì" ha spianato la via al progetto di rinnovo della struttura ospedaliera che costerà circa 70 milioni di franchi. Gli elettori si esprimeranno probabilmente l'anno prossimo in merito.

Centro Sanitario Bregaglia (CSB)

Anche il Centro Sanitario Bregaglia ha chiuso il 2025 in positivo. Il conto economico ha registrato un utile di oltre 1,1 milione di franchi alla fine dell'anno scorso. Un risultato positivo inferiore però di quasi il 16% rispetto all'anno prima. I vertici lo considerano un risultato "ugualmente solido", che conferma la solidità costruita nel passato recente, sta scritto nella relazione annuale. I ricavi d'esercizio si attestano a quasi 12,18 milioni di franchi, in leggero calo rispetto al 2024.

Centro Sanitario Valposchiavo (CSVP)

Pure a sud del Bernina la struttura che unisce sotto un solo tetto ospedale, servizio Spitex e casa anziani ha chiuso il 2025 con un risultato "molto positivo". L'utile è di nuovo in crescita e supera i 2,6 milioni di franchi. I ricavi d'esercizio ammontano a 22 milioni di franchi. Con una quota di capitale proprio del 77% "il CSVP dispone di un bilancio molto solido che gli permette di far fronte ai prossimi investimenti relativi alla gestione delle tre strutture, all'ampliamento dell'Ospedale San Sisto come pure alla ristrutturazione della Casa Anziani", si legge in un comunicato di metà maggio.

Center da Sanadad Savognin

Il centro sanitario di Savognin è anche fra le strutture sanitarie che hanno chiuso il 2025 in modo positivo. Il risultato operativo ammonta a quasi 2,4 milioni di franchi. Un traguardo che è stato raggiunto tramite misure di risparmio e contributi provenienti dalla mano pubblica. Dall'anno prossimo entrerà in vigore un nuovo accordo di prestazioni, in cui il Comune di Surses verserà ogni anno 500'000 franchi. Questo a condizione che la liquidità non superi i 2,5 milioni di franchi. In quel caso i contributi non verranno elargiti.

Ospedale dell'Alta Engadina

Il 2025 è stato un anno difficile per l'ospedale di Samedan. Per ben due volte sono naufragati i piani di salvataggio del nosocomio: il primo prevedeva una fusione con l'Ospedale cantonale di Coira, il secondo un accordo di prestazione della durata di due anni che superava i 50 milioni di franchi. Dopo una terza votazione positiva a febbraio di quest'anno, è nato l'ente di gestione "Sanadura", attivo dal primo aprile. Con esso i Comuni hanno stipulato tre accordi di prestazione nell'ordine di 19,5 milioni di franchi per l'ospedale, la casa di cura e il servizio Spitex. Quest'autunno gli elettori torneranno alle urne per decidere su un accordo su più anni per l'attività dell'ospedale di Samedan, rilevata dalla nuova società Spital Oberengadin. Quest'ultima fa parte del gruppo dell'Ospedale cantonale di Coira.

Ospedale di Schiers

I vertici dell'ospedale di Schiers in Prettigovia descrivono il 2025 come un anno "solido". Il nosocomio ha migliorato leggermente i suoi conti. Se nel 2024 il disavanzo era di 3,2 milioni di franchi, l'anno scorso era di 3,18, meglio del preventivo di 3,3 milioni di franchi. In calo però le entrate, da 35 milioni di franchi nel 2024 a 34,4 milioni nel 2025. Le minori entrate sono da ricondurre a meno pazienti ricoverati. Nel 2025 sono stati curati 2'484 pazienti stazionari, ovvero il 9% in meno rispetto al 2024.

Ospedale regionale Surselva

L'ospedale con sede a Ilanz ha chiuso il 2025 "meglio del previsto", si legge nel rapporto annuale. Il deficit si attesta a un milione di franchi, meglio del preventivo di 1,92 milioni. L'anno scorso il disavanzo era di 3 milioni di franchi e nel 2023 di 4,8 milioni di franchi. Secondo il responsabile delle finanze, Matthias Müller, quest'evoluzione mostra che "l'Ospedale regionale Surselva, i Comuni proprietari e la politica hanno intrapreso la giusta strada per garantire anche in futuro un'assistenza sanitaria acuta di alta qualità e finanziariamente sostenibile per la regione", si legge nel rapporto d'esercizio.

Center da Sandà Engiadina Bassa

Gli enti del CSEB - ovvero il servizio Spitex, il servizio di soccorso, l'ospedale regionale, la clinica di riabilitazione, quattro strutture di cura e un centro di consulenza - con sede a Scuol hanno registrato l'anno scorso un deficit di circa 846'000 franchi. Il risultato è però meno rosso di quanto preventivato. Il risultato è di 2,69 milioni di franchi migliore rispetto a quanto previsto e di 2,91 milioni di franchi superiore rispetto al bilancio del 2024.

Ospedale di Thusis

L'ospedale di Thusis continua invece a scrivere cifre rosse. Nel 2023 il deficit ammontava a 8,2 milioni di franchi, nel 2024 a 6,7 milioni e l'anno scorso a 7,6 milioni. Il nosocomio sta affrontando una fase di trasformazione e adattamento. Parte di questa strategia è stata anche la chiusura del reparto maternità nel 2025. Secondo il presidente della fondazione Gesundheit Mittelbünden, Christian Rathgeb, l'attuazione della nuova strategia sta procedendo bene.

Center da sandà Val Müstair

Il centro sanitario più piccolo dei Grigioni e della Svizzera ha chiuso il 2025 con un disavanzo di oltre 377'000 franchi a fronte di un utile operativo di 10,5 milioni di franchi. Il deficit è da ricondurre principalmente a una diminuzione dei casi stazionari, passati dai 251 nel 2024 a 195 nel 2025. A causa della situazione finanziaria il progetto di ampliamento è stato posticipato. Per il presidente della Commissione del Center da sandà Val Müstair, Roger Meli, il progetto rimane una priorità.