Richieste di cultura, scuola e ambiente a Valérie Favre Accola

Da gennaio 2027 il Dipartimento grigionese dell'educazione, cultura e protezione dell'ambiente sarà guidato da Valérie Favre Accola. Keystone-ATS ha raccolto le richieste di diversi attori attivi nel mondo culturale, dell'istruzione e della protezione dell'ambiente.
30.06.2026
3 min
Donna sorridente con giacca beige e capelli corti, si trova in un ambiente luminoso e moderno. Alcune persone sfocate sullo sfondo.
Valérie Favre Accola è la prima esponente UDC a guidare il Dipartimento grigionese dell'educazione, cultura e protezione dell'ambiente. Il suo lavoro inizierà il primo gennaio 2027.
© Keystone-ATS / Gian Ehrenzeller

Musei Grigioni

La presidente dell'associazione Musei Grigioni, Chantal Störmer, si augura che la nuova direttrice sia "una figura di spicco nella politica culturale, interessata e appassionata del variegato panorama culturale grigionese". Spera inoltre che Favre Accola abbia il coraggio di fissare obiettivi mirati. La collaborazione con l'ex direttore del Dipartimento, Jon Domenic Parolini (Centro), è stata caratterizzata da una vicinanza alla popolazione e da un dialogo aperto.

Per il futuro, l'associazione spera in un sostegno ancora più forte, soprattutto per le piccole istituzioni culturali, spesso gestite da volontari.

Progetti d'arte in Val Bregaglia

Per il presidente dell'associazione Progetti d'arte in Val Bregaglia, Davide Fogliada, è importante che la nuova direttrice del Dipartimento riconosca il ruolo strategico della cultura per le regioni di periferia. Malgrado una collaborazione positiva, negli ultimi anni la distanza geografica ed istituzionale con Coira ha continuato a farsi sentire.

Per il futuro il presidente auspica un maggiore sostegno finanziario per le realtà come la Val Bregaglia, che non dispongono di grandi infrastrutture, di eventi sportivi di rilevanza nazionale o di altre importanti risorse economiche. Dopo 14 anni di attività l'associazione sta pianificando nuovi contratti di prestazione con il Cantone e una rivalutazione della situazione complessiva.

Associazione Insegnanti Grigioni

La presidente dell'Associazione Insegnanti Grigioni LEGR, Nora Kaiser, spera che la nuova guida del DECA sia aperta, proattiva e partecipativa nel suo stile di gestione e comunicazione. Per il futuro spera in un coinvolgimento dei partner sociali e delle istituzioni vicine all'insegnamento per poter lavorare in modo costruttivo a favore della scuola grigionese. Kaiser sostiene che per poter realizzare una scuola decentralizzata, è necessario adottare modelli scolastici innovativi e idee creative. In questo ambito il Cantone può assumere un ruolo proattivo, coinvolgendo partner importanti.

Secondo Kaiser la precedente direzione del DECA ha garantito stabilità e ha evitato esperimenti, che sarebbero potuti fallire.

WWF Grigioni

Per la co-direttrice del WWF Grigioni, Anita Mazzetta, è importante che la nuova direttrice del DECA si metta in prima linea per l'attuazione del Piano d'azione Green Deal (PAGD). L'obiettivo è di ridurre le emissioni di gas a effetto serra e azzerare le emissioni nette entro il 2050. Mazzetta è preoccupata del fatto che la nuova direttrice del Dipartimento, in veste di deputata UDC, ha bocciato l'anno scorso la Legge per la promozione e il finanziamento di misure per la protezione del clima, ovvero le basi del PAGD.

Secondo Mazzetta in futuro il Cantone dovrà essere più coraggioso per affrontare la crisi climatica e la perdita di biodiversità. Per fare ciò deve coinvolgere anche l'economia, a cui spesso il Governo attribuisce maggiore importanza rispetto alle preoccupazioni ambientali secondo la co-direttrice del WWF Grigioni.