Finora era vietato accendere fuochi all'aperto nella Valle del Reno, in Prettigovia, Schanfigg, Surselva, Heinzenberg/Domigliasca, Schams-Albula e in tutte le valli del Grigioni italiano. A queste regioni si aggiungono ora anche Rheinwald, Surses, Bergün Filisur, Davos-Klosters e la Val Monastero, ha indicato oggi l'Ufficio retico foreste e pericoli naturali in un comunicato.
"Nelle zone interessate è vietato qualsiasi tipo di fuoco all'aperto. Sono vietati anche i falò, i fuochi d'artificio e i razzi pirotecnici", continua la nota. Pure i grill a legna e a carbonella non possono essere utilizzati.
La carta del pericolo di incendi boschivi pubblicata sul sito dell'Ufficio foreste e pericoli naturali mostra solo poche zone che non sono interessate dal divieto. La Bassa Engadina è tinta di arancione e rosso, ciò significa che il pericolo va da marcato a forte. In Alta Engadina è invece moderato.
Per far sì che la situazione migliori sono necessarie precipitazioni copiose sull'arco di più giorni.
Leggi l'avviso del Comune di Bregaglia, in cui si informa la popolazione che il Municipio, durante la sua seduta del 27 luglio 2026, ha deciso di proibire l’accensione di tutti i tipi di fuochi d’artificio in occasione dei festeggiamenti del 1° agosto 2026 (vedi art. 7, cpv. 2 del Regolamento di polizia comunale) su tutto il territorio comunale.