Non silenziamo la Svizzera italiana

Il Comitato contro l’iniziativa “200 franchi bastano” – Non silenziamo la Svizzera italiana! accoglie con soddisfazione la bocciatura dell’iniziativa popolare.
09.03.2026
2 min
Gruppo di persone in piedi attorno a un cartello colorato con il testo "NO SIGNAL". Sullo sfondo, una sala conferenze con proiettori e schermi. La scena

Il Comitato contro l’iniziativa “200 franchi bastano” – Non silenziamo la Svizzera italiana! accoglie con soddisfazione la bocciatura dell’iniziativa popolare e ringrazia la società civile, le forze politiche, le organizzazioni sindacali e le numerose associazioni sparse sul territorio della Svizzera italiana per il contributo offerto nel mobilitare la popolazione a sostegno del servizio pubblico radiotelevisivo.

Il risultato della votazione rappresenta un segnale forte a favore della SSR e sottolinea l’importanza del suo ruolo per la coesione nazionale, per il pluralismo e per la tutela delle minoranze linguistiche. La maggioranza di popolo e cantoni ha scelto di confermare questo fondamentale servizio che garantisce alla Svizzera italiana, grazie alla RSI, una presenza mediatica solida, indipendente e radicata nel territorio.

La decisione popolare assume un significato particolare proprio nella Svizzera italiana, dove il dibattito è stato intenso e partecipato. Il voto conferma che una larga fetta della cittadinanza ha sostenuto la RSI, riconoscendone il valore e la capacità di rappresentare la realtà regionale e di dare un importante impulso alla vita culturale, sociale e democratica del Paese.

Il Comitato sottolinea tuttavia che questo risultato non esaurisce le sfide che attendono il servizio pubblico. Il contesto mediatico resta in profonda trasformazione e sarà fondamentale che la SSR prosegua nel processo di rinnovamento lanciato attraverso il progetto Enavant preservando al contempo i principi cardine del mandato pubblico, tra cui l’indipendenza, il plurilinguismo e l’attenzione alle regioni linguistiche minoritarie.