Sessione del Gran Consiglio

La sessione del Gran Consiglio è iniziata martedì 21 e si è protratta per tre giorni, fino a giovedì, affrontando diversi temi tra revisioni legislative, sicurezza, sanità e un’intensa attività legata al periodo pre-elettorale.
02.05.2026
4 min
Un uomo con capelli lunghi e ricci indossa un completo elegante mentre posa con le braccia incrociate, sorridendo leggermente. Sullo sfondo si intravede un

Come di consueto ho incontrato il gran consigliere bregagliotto Maurizio Michael per capire quali le discussioni rilevanti nella sala consiliare e quali attività al di fuori di essa.

Buongiorno sig Michael mi puó dire quali sono stati secondo lei gli argomenti all’ordine del giorno trattati, piú significativi?
Uno dei primi argomenti trattati è stata la revisione della legge sulle tasse di circolazione stradale. Le automobili a zero emissioni o ibride continueranno a beneficiare di agevolazioni, anche se in misura ridotta rispetto al passato. L’intento è quello di mantenere un incentivo all’ecologia, pur riconoscendo che anche i veicoli elettrici utilizzano e consumano la rete stradale, rendendo quindi legittimo un loro contributo ai costi infrastrutturali, cosi da creare un sistema di tassazione sostenibile nel tempo.

Poi c’è stata la revisione della legge sui diritti politici, con la proposta di introdurre il diritto di voto a partire dai 16 anni. L’idea nasce da una petizione presentata durante una sessione parlamentare dei giovani nel 2022 e successivamente sostenuta da un incarico approvato dal Parlamento. La proposta comporta una modifica costituzionale e dovrà quindi essere sottoposta al voto popolare, probabilmente nel mese di settembre. Il tema ha suscitato discussioni, in particolare da parte dell’UDC. Tuttavia, la maggioranza del Gran Consiglio ha scelto di non prendere una decisione definitiva, rimettendo la questione direttamente alla cittadinanza come previsto per una modifica costituzionale, accompagnandola con un parere favorevole.

Tra gli atti parlamentari che hanno generato maggiore dibattito figura l’incarico Gredig, relativo al trasferimento dei costi del trasporto pubblico ai Comuni. Il Cantone ha infatti deciso, dopo aver aumentato in passato le corse degli auto postali, di scaricare i costi sulle casse dei Comuni. La reazione dei Comuni è stata nettamente negativa. L’incarico presentato mirava, dunque a chiarire le motivazioni di questa scelta e a esprimerne contrarietà. Nonostante il lungo intervento della consigliera di stato Carmelia Maissen, il Parlamento ha respinto la posizione del Governo con voto unanime; un evento piuttosto raro.

Un altro tema rilevante è stato affrontato con l’incarico Menghini-Inauen, concernente la garanzia delle strutture doganali decentralizzate e della sicurezza dei confini nel Cantone dei Grigioni. A livello federale è infatti prevista una ulteriore riduzione del personale, con conseguenze sulla presenza sul territorio e quindi anche sulla sicurezza percepita. In particolare, la Bregaglia ha espresso piú volte preoccupazione per questa situazione, ho fatto vari interventi in aula in passato e ne ho fatto uno anche in questa ultima sessione, chiedendo al consigliere di stato Peter Peyer il punto sulla situazione della polizia. Nonostante alcune misure — come l’aumento di otto posti di lavoro nel settore della sicurezza — è stato riconosciuto che poco è cambiato concretamente per le regioni più periferiche, che non figurano tra le priorità attuali.

Mi puó dire qualcosa per quanto riguarda il suo incarico presentato?
Nel campo sanitario, il Cantone sta elaborando nuove linee guida per riorganizzare le prestazioni e i servizi. Le strutture più piccole manterranno il loro ruolo attuale, mentre quelle di medie dimensioni dovranno eventualmente ridimensionare alcune prestazioni. In questo contesto, l’Ospedale cantonale di Coira, pur non essendo formalmente di proprietà del Cantone, assumerà un ruolo centrale come struttura di riferimento per tutto il territorio cantonale. Proprio in relazione a questo cambiamento ho presentato un incarico sulla comunicazione plurilingue. La richiesta è che l’ospedale garantisca una comunicazione adeguata anche in italiano, attraverso siti web, segnaletica, modulistica e, se necessario, servizi di traduzione. Qualora i costi risultassero troppo elevati il Governo dovrebbe valutare la possibilità di stanziare contributi dedicati da parte del Cantone.

Questo incarico gode del forte sostegno della Pgi, che è stata presente con Franco Milani presidente, Silva Brocco-Ponzio segretaria uscente ed Elena Bertossa segretaria generale alla riunione della deputazione grigioneitaliano.

Questa è stata l’ultima sessione prima delle prossime elezioni, quanto ha influito il clima da campagna elettorale sui lavori parlamentari?
La sessione è stata fortemente influenzata dall’imminente tornata elettorale. Circa due terzi dei membri del Parlamento si ricandidano, generando un’intensa attività politica sia dentro che fuori l’aula. Numerosi incarichi e interpellanze -spesso con una forte impronta elettorale- sono stati presentati, ma molti non hanno potuto essere trattati per mancanza di tempo. Ben 23 atti parlamentari sono stati rinviati alla sessione di giugno.

Parallelamente, si è registrato un aumento della presenza dei media e l’organizzazione di eventi pubblici. Tra questi, una tavola rotonda con i candidati al Governo sul tema della disabilità, promossa da Pro Infirmis e Procap.