"Abbiamo potuto coprire alcune posizioni vacanti, crearne di nuove e alcuni dipendenti hanno cambiato luogo di lavoro da Zurigo ai Grigioni, dato che il nostro focus è puntato su quest'ultimo cantone", ha spiegato il portavoce di EWZ, Harry Graf, interpellato da Keystone-ATS.
Gli impianti idroelettrici dell'azienda zurighese hanno prodotto circa un terawattora di energia l'anno scorso: 590 gigawattora nei Grigioni centrali, 434 gigawattora in Bregaglia. Ciò corrisponde alla metà della produzione idroelettrica totale dell'azienda energetica della città di Zurigo, si legge in un comunicato odierno. A causa delle poche precipitazioni la produzione è diminuita rispetto al 2024.
Riconcessioni, trattative concrete nel 2026
Sul fronte del rinnovo anticipato della concessioni per l'utilizzo dell'energia idroelettrica i colloqui con il Comune di Bregaglia proseguono, ha scritto EWZ. L'azienda prevede di avviare trattative concrete già quest'anno. "Nelle trattative EWZ punta su soluzioni personalizzate e di partenariato con il Cantone e il Comune. Si dichiara disponibile a coinvolgerli maggiormente nella ripartizione degli utili in futuro", si legge nel rapporto annuale.
La Val Bregaglia alla fine del 2023 aveva deciso di non seguire la strategia energetica cantonale, che prevede il passaggio degli impianti sotto il controllo del Cantone e dei Comuni. Ma aveva preferito rimanere con il partner storico, ovvero EWZ.
Un accumulatore di energia nei Grigioni?
L'anno scorso EWZ ha realizzato un fatturato di oltre 1,4 miliardi di franchi, leggermente in aumento rispetto al 2024. Il risultato annuo ammonta a 303 milioni di franchi. "Questo buon risultato è dovuto soprattutto alla vendita di energia sul mercato libero, a un incremento delle vendite di energia eolica all'estero e all'utilizzo mirato delle risorse", ha spiegato il direttore di EWZ, Benedikt Loepfe, citato in un comunicato.
L'anno scorso l'azienda energetica zurighese ha investito 15 milioni di franchi nei Grigioni, portando ad esempio a termine i lavori di ripristino della presa d'acqua in Val Bondasca in Bregaglia. L'impianto era stato danneggiato dalla frana del Pizzo Cengalo nel 2017.
Per il futuro EWZ sta pianificando la realizzazione di accumulatori di energia autonomi, utilizzati per immagazzinare grandi quantità di energia. I piani prevedono la costruzione di questi impianti sia in Svizzera che all'estero. "Stiamo valutando possibili località anche nei Grigioni", ha comunicato Graf, aggiungendo che a breve verrà probabilmente comunicata la sede esatta.