St. Moritz, anche una donna fra i candidati a sindaco

Fra i candidati alla poltrona di sindaco di St. Moritz (GR) figura anche l'attuale consigliera comunale Isabel Wenger, esponente della formazione politica Next Generation.
15.04.2026
2 min
Lago tranquillo con riflessi delle montagne e del villaggio di St. Moritz, circondato da alberi e case. Nel primo piano, un'anatra nuota serenamente
I votanti di St. Moritz eleggeranno il 14 giugno il nuovo sindaco o la nuova sindaca della località engadinese. La corsa si prospetta animata, dato che si sono fatti avanti più candidati. (immagine simbolica).
© Keystone-ATS / Gian Ehrenzeller

La 59enne ha comunicato la sua candidatura in una nota odierna - il termine per l'inoltro delle proposte scadeva a mezzogiorno - in cui sottolinea di voler diventare "la prima sindaca" della nota località turistica. Nel 2025 l'economista e consulente aziendale indipendente ha presieduto il consiglio comunale e dallo scorso marzo svolge funzioni dirigenziali in seno all'organizzazione sanitaria regionale Sanadura.

Di origini bernesi, vive a St. Moritz dal 2014 e siede nel legislativo dal 2022. Fa capo a Next Generation, il gruppo maggioritario del consiglio comunale. Le sue priorità - si legge nella nota - sono "la garanzia dell'assistenza sanitaria e la cura delle persone anziane, misure concrete del comune per creare alloggi per la popolazione locale, la promozione di posti di lavoro annuali e una politica più comprensibile per tutti i cittadini".

Gli altri candidati già noti sono due indipendenti: l'insegnante di educazione fisica ed esperto di sci di fondo Adriano Iseppi e Sebastian Bahner, che vanta una lunga esperienza nella gestione e nello sviluppo di organizzazioni. Iseppi, cresciuto a Savognin, ha origini valposchiavine da parte di padre. La cancelleria di St. Moritz, contattata da Keystone-ATS, non ha potuto dare ulteriori informazioni riguardo a chi scende in campo: nomi e numeri saranno resi noti giovedì.

Da otto anni il comune è guidato da Christian Jott Jenny, cantante lirico e manager culturale nato a Zurigo, che due settimane fa ha reso noto di non ricandidarsi per un terzo mandato.