Traffico olimpico, primo fine settimana senza ingorghi

Il piano per gestire la viabilità nei Grigioni durante i Giochi olimpici nelle vicine località italiane di Livigno e Bormio ha funzionato bene durante il primo fine settimana.
09.02.2026
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Una vista panoramica di un paesaggio innevato con montagne sullo sfondo. Diverse auto parcheggiate lungo una strada, in un'area circondata da prati bianchi
I parcheggi park and ride a Zernez e Müstair sono rimasti semideserti. Solo 280 veicoli sono stati registrati, malgrado ci fosse posto per oltre 2'000.
© Keystone-ATS / Mayk Wendt

Secondo i responsabili del concetto di trasporto circa 8'000 persone hanno usato i bus navetta per raggiungere i siti delle gare.

Il primo bilancio è dunque positivo, soprattutto per quanto riguarda l'uso da parte degli spettatori del trasporto pubblico. I bus navetta in partenza da Zernez e Müstair "hanno contribuito in modo significativo alla stabilità del flusso del traffico", scrivono oggi i responsabili in un comunicato. Nella giornata di sabato circa 2'500 persone hanno scelto gli autobus per spostarsi verso Livigno attraverso il tunnel Munt La Schera.

I parcheggi invece hanno registrato un'affluenza decisamente minore. Solo 280 automobili sono state registrate. A Zernez c'era posto per oltre 1'400 veicoli, a Müstair per 630. I park and ride rimarranno a disposizione durante tutta la durata delle competizioni, in caso il traffico dovesse aumentare.

Il Canton Grigioni, continua la nota, monitora quotidianamente la situazione viaria e se necessario adotterà misure per evitare ingorghi e colonne sulle strade retiche.