In un contesto paesaggistico unico, tra i più grandi castagneti coltivati delle Alpi, la Val Bregaglia celebra l’autunno con la 21ª edizione del Festival della Castagna, un ricco evento culturale e gastronomico dedicato alla castagna. L’edizione 2025 – dal 27 settembre al 19 ottobre – propone oltre 50 appuntamenti tra visite guidate, passeggiate tematiche, degustazioni, laboratori creativi, momenti musicali e attività per tutta la famiglia.
Quest’anno il festival si apre a Vicosoprano con la presentazione del libro Castegna (edizione LandLiebe, in collaborazione con Bregaglia Turismo, Associazione castanicoltori Bregaglia e Hotel Palazzo Salis) e beneficia per la prima volta del sostegno della Promozione della cultura Grigioni/Swisslos. Torna la celebre Vermicelleria Zurigo e il Festival della Castagna si arricchisce di esperienze autentiche: picnic nel castagneto, brunch con musica, spettacoli per i più piccoli e tante attività dedicate a famiglie, escursionisti e viaggiatori curiosi.
Da non perdere:
27 settembre 2025 – Apertura del 21° Festival della Castagna, a Vicosoprano: musica, specialità a base di castagne e vernissage del nuovo libro Castegna.
5 ottobre 2025 – Caminä e mangä, passeggiata gastronomica tra Castasegna e il castagneto di Plazza: otto tappe golose per assaporare prodotti locali e scoprire la tradizione della castagna in una cornice suggestiva.
12 ottobre 2025 – Festa della Castagna, il cuore conviviale del Festival: caldarroste fumanti, dolci artigianali, mercatino a tema, musica e giochi per tutta la famiglia animano Vicosoprano.
19 ottobre 2025 – Chiusura del 21° Festival della Castagna, una giornata di festa a Castasegna con pranzo in piazza, mercatino di prodotti locali, musica dal vivo, intrattenimento per bambini e visite guidate.
Un festival tra natura e tradizioni
La 21ª edizione non è solo un invito a gustare la castagna, ma anche a scoprire da vicino la cultura della castanicoltura bregagliotta: dalla battitura delle castagne alla visita della cascina con l’arte dell’affumicatura, dalle passeggiate nei boschi secolari alla raccolta tradizionale o meccanizzata, fino ai “brascher”, le caldarroste, che le persone del luogo preparano per i visitatori. Un’occasione per vivere l’autunno in uno dei paesaggi più autentici delle Alpi.